Tuesday, 1 March 2011

Hotpot di maiale arrosto con mele e bacon

Ho cucinato questo piatto qualche mese fa, anzi no, in realtà l'ha fatto M., qualche mese fa, ma sono io che ho trovato la ricetta nel giornalino pubblicitario del supermecato Sainsbury's. Infatti volendo e sapendo l'inglese, uno potrebbe leggersela direttamente sul loro sito, anche se differisce un po' dalla versione stampata. Comunque ho buttato via il giornalino e mi sono trascritta la ricetta da una parte, e qui la conservo a beneficio mio e di qualsiasi amante della cucina inglese*, che non sappia o sappia poco l'inglese.

Background storico/culturale: L'Hotpot, tra le inglesate che si possono fare in cucina, è a mio parere così English che più English di così non si può. La Lancashire hotpot, da non confondere con l'"hot pot" (vai alla voce 'ricette orientali'), è uno stufato di carne di agnello, con aggiunta di verdure tipo carota e cipolla e coperto con uno strato di fette di patate, messo a cuocere in forno per settordicimila ore, e da cui si sono diramate diverse variazioni sul tema. Questa ricetta ne è un esempio: fatto col maiale, col bacon e sidro, è un piatto di quelli da preparare nel cuore del gelido inverno, non agli inizi di marzo. Ma tant'è, inoltre oggi fa un freddo becco.

Hotpot di Maiale Arrosto
4 persone
Tempo di preparazion: 25 minuti
Tempo di cottura: 2 ore, 20 minuti

750g di spalla di maiale, a pezzi
1 cipolla tagliata
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio d'olio
150g di bacon, non affumicato, a fette, tagliato a pezzetti
2 carote, tagliate a pezzi
Salvia
400ml di sidro secco
200ml di brodo vegetale
2 cucchiai di senape di Digione
2 mele da dessert, tagliate a fette sottili
600g di patate, pelate e tagliate in fette di 5mm
25g di burro non salato, sciolto

Scaldare l'olio in una casseruola. Infarinare il maiale. Quando l'olio è caldo, aggiungere il maiale e farlo rosolare. Togliere dal fuoco e metterlo da parte.
Aggiungere la cipolla e il bacon e rosolare a fuoco basso. Rimettere il maiale nella casseruola e aggiungere le carote, la salvia, il sidro, il brodo e la senape. Lasciare insapore e tenere sul fuoco basso per 10 minuti. Aggiungere le mele.
Scaldare il forno a 150°. Insaporire le patate con il burro e allinearle sulla superficie della casseruola a formare uno strato singolo. Coprire con della carta stagnola e lasciare in forno per 1 ora e 30 minuti. Togliere la carta stagnola e cucinare per ulteriori 30 minuti.

* Lo so che non sta a me giudicare, ma, amante della cucina inglese, se sei là fuori, fatti visitare!

Wednesday, 23 February 2011

Andiamo a mangiare le moules e le frites?

Ristorante 'belgico' a Londra: brouge.co.uk/
Ci voglio andare!

Strudel ai funghi

Questa ricetta me la sono "inventata" qualche settimana fa, quindi me la scrivo così non me la dimentico. Consiglio ai naviganti, se vi siete trovati su questo blog per caso, e avete voglia di provare questa ricetta... be', non fatelo: le dosi sono alla buona e ho anche la quasi certezza che sto dimenticando qualche ingrediente*.
Dunque, si tratta molto semplicemente di uno strudel salato, alle verdure, ed è una ricetta vegetariana, ma non vegana.

Ingredienti:
300 g di pasta sfoglia congelata (non sono mica Mandrake!)
200 g di funghi
10 pomodorini ciliegia
1/2 bicchiere di vino bianco
50 g di formaggio di capra
Olio di oliva QB
Origano

Preparazione:
Dunque, non ricordo se ci ho messo della cipolla o dell'aglio**, comunque se ho messo uno dei due, ho fatto soffriggere nell'olio d'oliva con un po' di origano, poi ho aggiunto i funghi tagliati a fettine sottili e abbassato un po' la fiamma per farli insaporire nell'olio. Successivamente ho sfumato con il vino, ho lasciato evaporare bene, e poi ho aggiunto i pomodorini tagliati a metà. Ho lasciato evaporare, ma non troppo, e tolto la pentola dal fuoco quando l'acqua era quasi del tutto evaporata.
Quindi ho preso la pasta sfoglia, l'ho stesa, ci ho messo dentro il risultato di qui sopra, e in più ho guarnito con pezzettini di formaggio. Chiusa la sfoglia, ho spennellato con tuorlo d'uovo e infornato per circa 30 minuti.

* da qui si capisce quanto si debba prendere sul serio questo 'blog' di 'cucina'...
** leggi nota sopra

Sunday, 1 August 2010

Freeze & Thaw Method per il tofu e Tofu Piccata

La seguente ricetta, provata e approvata, è abbastanza semplice ed è in pratica una 'bistecca' di tofu impanata con un salsa di funghi e capperi. L'ho presa come la precedente dal libro sul tofu di Akasha Richmond. Presto il libro tornerà in biblioteca, e mi rammarico di non aver provato qualche ricetta in più. Anche se qualcuno mi suggerisce, dalla spalla sinistra, che esiste sempre la fotocopiatrice.

Per prima cosa, bisogna specificare che per questa ricetta Akasha consiglia di usare quella che lei chiama il Freeze & Thaw Method. La tecnica consiste nel congelare il tofu (freeze), scongelarlo (thaw, duh) e poi grigliarlo, cucinarlo al forno o come si vuole... Infatti, la texture del tofu scongelato cambia e diventa molto simile a quella del pollo. Si può congelare per 3 ore o per più giorni, a seconda di quanto si desidera che il tofu diventi consistente. Per scongelarlo si può I. metterlo in una ciotola coperto di acqua bollente, II. metterlo nel forno a micronde per 3-4 minuti o III. lasciarlo scongelare a temperature ambiente. Dopo che è stato scongelato ci si deve ricordare di asciugarlo/strizzarlo con uno strofinaccio.

N.b. Le mie quantità - che non sono quelle dell'autrice - vanno calcolare per due persone.

Ingredienti
Tofu extra firm: 400g
Salsa di soia: 2 cucchiai
Farina, pangrattato, sale e pepe: ecchissiricorda? Sono andata a occhio... diciamo q.b.
Uovo
1 scalogno
Funghi: 200 g
Olio di oliva: q.b.
Vino: mezzo bicchiere (la Richmond usa lo sherry, de gustibus...)
Capperi: 1 cucchiaio

Per il tofu: tagliare il tofu in fette di circa 1 cm di altezza, spruzzarlo con un po' di salsa di soia, e poi passarlo prima nella farina, poi nell'uovo* e infine nel pan grattato. Scaldare il forno a 180°, mettere le fette di tofu impanate sulla teglia oliata e infornarle per circa 20/30 minuti - o finché non diventino dorate-, ricordandosi di girarle a metà cottura.

Per la salsa: questa salsa ai funghi è molto simile a quella che ho fatto in un post precedente per l'agnello. L'unica cosa che ho aggiunto sono i capperi, la salsa di soia e lo scalogno al posto della cipolla. In breve, soffriggere lo scalogno con i funghi, aspettare che evapori tutto il liquido. Aggiungere il vino. Aspettare che anche questo evapori. Aggiungere i capperi e un cucchiaio di salsa di soia. Lasciare cuocere per circa mezzo minuto. Et voilà. Per raddensare si può aggiungere un po' di farina a piacere verso fine cottura.

Guarnire le fette di tofu con la salsa ai funghi e servire.

* Per l'impanatura o usato l'uovo, ma Akasha non lo fa, perché il suo libro è praticamente vegano. In tutto il libro sostituisce uova, panna o yoghurt con la purea di tofu, che si prepara con tofu (extra firm), acqua (una tazza) e 2 cucchiai di succo di limone frullati insieme. Io non sono vegana, avevo le uova in casa, mi sa che è pure più saporito, ergo ho usato uova.

Saturday, 10 July 2010

Tunisian Tahini Spread

Negli ultimi tempi, causa cambio di dieta, ho cominciato a interessarmi al tofu. Non ha mai figurato nella mia cucina in maniera consistente, e quindi a volte mi domando cosa si possa fare con questo panetto bianco e insapore. Ho perciò cercato qualche ricetta che mi aiutasse a sfruttarlo in modo diverso e interessante.

In biblioteca ho trovato The Art of Tofu di Akasha Richmond, che nell'introduzione dice di essere stata cuoca personale di Michael Jackson. Le illustrazioni sono molto belle e l'edizione curata, tuttavia ha un grosso difetto, ovvero si rivolge più ad un pubblico americano, per esempio consigliando di usare un tipo di tofu che vendono solo dove vive lei... in compenso a fine libro offre un sacco di consigli generici su come cuocere e conservare il tofu, molto utili per quelli che ci si avvicinano per la prima volta.
Sicuramente proverò altre ricette e cercherò di sbizzarrirmi nel trovare usi diversi per il tofu, e questa di seguito è una delle ricette che ho già provato a fare, visto che avevo mezzo vasetto di burro di sesamo.

Tunisian Tahini Spread - Crema Tahini

200 g di Tofu (io ho usato il Taifun Silken Tofu)
Burro di sesamo: 1/2 tazza
Salsa di soia light: 2 cucchiai
Miso bianco (che non ho messo perché non l'avevo...): 2 cucchiai
Succo di limone fresco: 1/4 tazza
Senape di Digione: 1/4 tazza
Capperi: 2 cucchiai
Sedano: 1 gambo
Peperone rosso o verde (manco questo ho messo...): 1/4 tazza
Scalogno: 1
Sale: 1/4 cucchiaio
Pepe nero: 1/8 cucchiao

Ho sminuzzati e tagliato gli ingredienti, messo tutto nel frullatore e ho frullato per un po' finché non è risultato cremoso. E' meglio se prima di mangiarlo lo si lascia per un po' in frigo.

Risultato: un tantinello pesante! Se mai lo rifarò, sicuramente metterò meno scalogno, e per fortuna che non ho aggiunto il peperone altrimenti veniva un mattone*. Però l'abbiamo mangiato con dei falafel e ci stava proprio bene.


*rima non voluta

Wednesday, 13 January 2010

Costolette di agnello con salsa di funghi e vino

Un'altra ricetta che ormai ho consolidato nel mio menù, sono le costolette di agnello con salsa ai funghi.

A dire la verità, non vado proprio matta per l'agnello, non solo trovo il gusto un po' troppo 'selvatico', ma oltretutto mi dispiace per il povero agnellino, anche se mi hanno detto che l'agnello che vendono qui, non è proprio giovanissimo, quindi la mia coscienza si mette a posto un poco (vabbe sono tutte scuse...). Questa ricetta però viene preparata con una salsina ai funghi troppo buona, che io uso per coprire il gusto della carne. Non ha molto senso come cosa, lo so, ahahah!

Tuttavia ci sono due ulteriori ragioni per prepararlo: primo, a Marco, il mio ragazzo, piace abbastanza questa carne, e secondo, a quanto pare qui in Inghilterra si trova facilmente e talvolta a buon prezzo.

Per la preparazione ho attinto a due ricette differenti.

Per la preparazione della carne uso questa ricetta per le Costolette di Agnello al Forno.
I tempi di cottura indicati sono piuttosto buoni (30 minuti), anche se un po' dipende dallo spessore della carne. Ho notato che se la costoletta è piccola, viene cotta un po' troppo e 20 minuti sarebbero più che sufficienti. Tuttavia bisogna considerare che a me la carne piace molto molto molto al sangue.

Per la salsina ai funghi uso invece una ricetta trovata su un sito in inglese, il mitico Epicurious -che se non conoscete, consiglio anche solo per la funzionalità del motore di ricerca interno, che permette di trovare ricette secondo un sacco di parametri fichissimi.
La ricetta è quella delle Lamb Chops with Mushroom Wine Sauce, però la modifico nel seguente modo:

- Taglio i funghi e li metto in ammollo insieme a mezzo bicchiere di vino rosso robusto per circa 15-20 minuti
- Faccio scaldare un cucchiao d'olio in una padella larga
- Quando l'olio è caldo aggiungo l'aglio sminuzzato e lo lascio finchè non assume una colorazione giallina
- Aggiungo poi le cipolle sminuzzate e lascio sul fuoco a fiamma media finchè anche queste non prendono colore
- Scolo i funghi, tenendo da parte il vino, e li metto in padella con un cucchiaio di salsa di soia, lasciando cuocere finche l'acqua rilasciata dai funghi non evapora completamente
- Quando tutto il liquido è evaporato, aggiungo anche il vino e lascio cuocere finchè il tutto non è evaporato, aggiungendo verso la fine del prezzemolo tritato
- Verso la salsina sulle costolette ed è pronto per andare in tavola!

Le mie modifiche rispetto alla ricetta originale: non aggiungo né aceto, né amido/fecola alla cottura. Il primo perchè renderebbe la salsina troppo aspra, il secondo perchè a cottura ultimata la salsina è abbastanza compatta e non ha bisogno di altri addensanti. Come detto prima, inoltre, invece di cuocere le costolette nella padella, le metto in forno seguendo l'altra ricetta -così posso preparare anche le patate-, perchè la cottura in forno è quella che preferisco.
Comunque a mio parere questa salsa ai funghi è abbstanza versatile e potrebbe essere usata per guarnire altre carni giovani, come il vitello.

Wednesday, 18 November 2009

Bistecca di tonno allo zenzero

La settimana scorsa ho parlato dei famigerati biscotti allo zenzero, avanzato da una ricetta per il tonno, di cui parlerò ora.

Il tonno in scatola non mi dispiace, anche se lo trovo troppo pesante, però il tonno fresco è uno dei miei pesci preferiti, anche se come si suol dire "it doesn't come cheap", è un po' caro.

Questa ricetta è stata eseguita dal mio ragazzo e a lui anche il credito di averla trovata online, io ho solo il compito di mettere qua il link in modo che non me lo scordi, una volta che vogliamo preparlo nuovamente.

Si è ispirato alla"Danny's best juicy tuna steak recipe", trovata su un sito inglese, con le seguenti modifiche.

Ingredienti:
2 bistecche di tonno, di 400-500 gr
Succo e buccia di mezzo limone
1 spicchio d'aglio sminuzzato
20 gr di zenzero grattuggiato
1 cucchiaio d'olio d'oliva
1 cucchiaio di salsa di soia
1 mazzetto di coriandolo fresco
Semi di finocchio

Preparazione:
Con gli ingredienti di qui sopra, ha preparato una marinata, che è stata poi distribuita sulle bistecche. Abbiamo lasciato a marinare il pesce per 30 minuti e poi l'abbiamo messo in padella. In 10-15 minuti era pronto, abbiamo provato a cucinarla di meno, ma era un po' troppo crudo, e non ci andava il sushi.